Impostazioni dell'emittente
Ogni impostazione della fatturazione, che cosa cambia e quale norma la governa — tipo di documento, regime ordinario o forfettario, sezionale e numerazione, passaggio da un altro programma, bollo, prenotazioni incassate dai portali, certificazione del privato, mandato del gestore, catalogo dei servizi, conservazione.
Le impostazioni stanno in Fatturazione → Impostazioni, tranne la scelta su come certificare il privato che non chiede fattura, che sta in Cassa → Registratori perché riguarda il banco. Ogni scelta viene salvata con una decorrenza e con chi l'ha verificata: un documento emesso ieri resta coerente con le regole di ieri anche se oggi cambi regime.
Emittente
| Campo | Obbligatorio | Note |
|---|---|---|
| Denominazione o nome e cognome | Sì | Come risulta all'Agenzia delle Entrate |
| Partita IVA | Sì per chi emette fatture | Undici cifre, controllata |
| Codice fiscale | Sì se non c'è partita IVA; consigliato sempre | Per le società coincide spesso con la partita IVA (undici cifre) |
| Indirizzo, Comune, Provincia, CAP | Sì | Sede del cedente nel file: un indirizzo incompleto fa scartare la fattura |
| PEC | Facoltativa | Utile per le comunicazioni; non serve per trasmettere |
| CIN della struttura | Consigliato | Il Codice identificativo nazionale dell'unità; dove la Regione lo prevede, anche il CIR |
Che documento emette
| Scelta | Per chi | Che cosa comporta |
|---|---|---|
| Fattura elettronica (ha partita IVA) | Imprese: alberghi, B&B e affittacamere imprenditoriali, case vacanza gestite in forma d'impresa, gestori | Fatture e note di credito via SDI; al privato fattura o documento commerciale (vedi sotto) |
| Ricevuta (locatore privato, senza partita IVA) | Chi affitta in locazione breve fuori dall'attività d'impresa (art. 4 D.L. 50/2017) | Ricevuta numerata, fuori campo IVA, nessuna trasmissione allo SDI; marca da bollo da 2 € sopra 77,47 € |
Attenzione: dal periodo d'imposta 2026 chi destina a locazione breve più di due unità si presume eserciti un'attività d'impresa (L. 178/2020 art. 1 c. 595, come modificato dalla L. 199/2025). Il conteggio riguarda la persona, non le unità caricate in un solo PMS. Chi supera la soglia deve aprire la partita IVA ed emettere fatture: Hotely segnala il caso sui proprietari che dichiarano più di due unità.
Regime fiscale
| Regime | Codice nel file | Che cosa cambia sui documenti |
|---|---|---|
| Ordinario | RF01 | Ogni riga porta la sua aliquota IVA (10%, 22%) o, se esclusa, la sua natura (N1) |
| Forfettario | RF19 | Nessuna IVA: ogni riga è in natura N2.2 (operazione non soggetta, L. 190/2014 art. 1 cc. 54-89); l'imposta di soggiorno resta N1; sopra 77,47 € di importi senza IVA scatta il bollo virtuale da 2 € |
Il regime si sceglie nel riquadro Emittente, campo Regime fiscale. Salvandolo, Hotely allinea anche la regola IVA della pagina Tasse: una sola « IVA inclusa » con l'ordinario, nessuna con il forfettario o il locatore privato. Quella regola non cambia il prezzo: serve al « di cui IVA » mostrato all'ospite e a dire alle OTA che l'IVA è già nel prezzo. Vedi Tasse e imposte di soggiorno.
Il forfettario è obbligato alla fattura elettronica dal 1° gennaio 2024 per tutti, senza più la soglia dei 25.000 € (art. 18 D.L. 36/2022). Il regime si cambia aprendo un nuovo profilo con una data di decorrenza: i documenti emessi prima restano nel regime di prima.
Sezionale e numerazione
- Il sezionale predefinito è
HT. Il numero dei documenti ha la formasezionale/anno/progressivoe riparte da 1 ogni anno. - La numerazione è continua e senza buchi per sezionale e anno. Un documento che non potrebbe partire (intestatario incompleto, XML che lo SDI rifiuterebbe) non consuma un numero: l'errore si vede prima.
- Un numero scartato dallo SDI non è « bruciato »: la correzione si riemette con lo stesso numero e la stessa data (vedi Scarti e correzioni).
- Le ricevute del locatore privato hanno la loro numerazione progressiva.
- Più strutture dello stesso emittente condividono la numerazione dell'emittente per sezionale: se vuoi serie separate per struttura, usa sezionali diversi.
Il passaggio da un altro programma
In Numerazione indichi l'ultimo numero già emesso nell'anno e il giorno Emetti con Hotely dal. In Importa lo storico carichi le fatture già emesse: XML, .p7m firmati o uno ZIP, letti direttamente nel browser.
| Caso | Che cosa fa Hotely |
|---|---|
| Emittente nuovo, nessuno storico | Parte dal sezionale HT, numero 1 |
Venivi da un programma con lo stesso formato di numero (es. FE/2026/147) sullo stesso sezionale | L'import vede la sovrapposizione e porta il contatore oltre il massimo già usato |
Venivi da un programma con un formato diverso (147, 147/2026) | Nessuna sovrapposizione possibile: si riparte da 1 sul sezionale HT e te lo dice |
| Acconto fatturato con il programma di prima, saldo con Hotely | Il saldo porta una riga negativa « A dedurre: acconto fattura n. X del … » con la stessa aliquota; il totale è il saldo |
| Incassi registrati prima del passaggio e nessuno ha detto se erano stati fatturati | L'emissione si ferma con il motivo; un clic su « Nessuno » o « Registra » (con numero e data del documento esterno) la sblocca |
| Acconto esterno maggiore del conto | Blocco: serve una nota di credito sul documento esterno, non un saldo negativo |
| Clienti aziendali nelle fatture importate | Vengono proposti come clienti aziendali con partita IVA, codice destinatario e PEC |
Prenotazioni incassate dall'OTA
Vale quando il portale incassa lui dall'ospite (per esempio Airbnb, o Expedia in modalità « merchant »). Le tre scelte e le loro conseguenze sono spiegate in Prenotazioni dai portali.
| Scelta | Effetto |
|---|---|
| Documento all'ospite | Il soggiorno si certifica all'ospite come qualunque altro |
| Fattura all'OTA | Il soggiorno si fattura al portale che lo ha acquistato e rivenduto; nessun documento all'ospite da qui |
| Non emettere (gestito fuori da Hotely) | Hotely non emette nulla, e il soggiorno compare tra i non certificati alla chiusura del mese, così non sparisce |
Imposta di bollo (2 €)
Il bollo scatta quando le somme non soggette a IVA dello stesso documento (righe N2.2 del forfettario, imposta di soggiorno N1, importi della ricevuta) superano 77,47 €. Il documento lo dichiara sempre; qui scegli chi lo paga:
| Scelta | Effetto sul conto | Effetto sul documento |
|---|---|---|
| A carico mio (predefinito) | Nessun addebito all'ospite | Il documento dichiara il bollo; il totale resta quello del conto |
| Addebitata all'ospite | 2 € aggiunti al conto come riga di rivalsa prima dell'emissione | Riga « rivalsa imposta di bollo » in natura N1, che non conta per la soglia |
I versamenti trimestrali e le scadenze sono in Aliquote, nature e bollo.
Come si certifica il privato che non chiede fattura
Si imposta in Cassa → Registratori, perché dipende da come lavori al banco. L'art. 22 DPR 633/72 permette ad alberghi e pubblici esercizi di non emettere fattura se il cliente non la chiede entro l'effettuazione dell'operazione; in quel caso il corrispettivo si certifica con il documento commerciale (D.Lgs. 127/2015 art. 2).
| Scelta | Che cosa succede al privato | Quando conviene |
|---|---|---|
| Fattura (predefinita) | Riceve sempre una fattura elettronica, con il suo codice fiscale | Nessun registratore; poche vendite al banco |
| Documento commerciale | Il soggiorno e le vendite al banco si certificano con il documento commerciale; la fattura si emette solo su richiesta | Alberghi con reception, bar o ristorante e un registratore telematico |
Una fattura è sempre una certificazione valida, anche al privato. Il documento commerciale è un'alternativa, non un obbligo, e richiede un registratore o la procedura web dell'Agenzia: tutto in Cassa e documento commerciale.
Il mandato del gestore
Solo per chi gestisce unità di altri. Tre domande, con le conseguenze in Gestori e proprietari:
| Campo | Scelte |
|---|---|
| A che titolo vende | « Vendo in nome mio (sono io il fornitore) » · « Vendo in nome del proprietario » · « Sublocazione (prendo in affitto e rivendo) » |
| Chi incassa | « Incassa il gestore » · « Incassa il proprietario » · « Incassa l'OTA » |
| Provvigione del gestore (%) | La percentuale del compenso, base della fattura del compenso al proprietario |
Il mandato ha una decorrenza e una versione: se il contratto cambia, apri un mandato nuovo dalla data giusta. Un documento con una data che nessun mandato copre non si emette.
Chi ha verificato queste scelte
| Valore | Significato |
|---|---|
| Impostazioni predefinite di Hotely | Nessuno le ha ancora guardate. Si può emettere, ma la lista di prontezza lo ricorda |
| Confermato da noi | La struttura dichiara che sono corrette per il suo caso |
| Approvato dal commercialista | Un professionista se ne è assunto la responsabilità |
Le impostazioni predefinite di Hotely sono regole motivate con la fonte, non una consulenza: la differenza tra « funziona » e « qualcuno le ha approvate » resta visibile.
Il catalogo dei servizi
Ogni voce che vendi ha un trattamento fiscale, che dipende dal tipo con cui la registri sul conto: pernottamento, colazione e ristorazione al 10%, servizi accessori al soggiorno al 10%, extra autonomi al 22%, imposta di soggiorno N1. Sul conto della prenotazione un addebito si registra come Ristorante, Bar / Servizio, Extra, Rettifica o Prestazione sanitaria (fuori SDI). Il catalogo fa parte del profilo fiscale e ha la stessa marcatura di « chi ha verificato »: se il tuo commercialista classifica diversamente una voce che vendi, la classificazione si registra nel profilo, con la sua approvazione e una decorrenza, tramite il supporto Hotely. Tre casi non sono configurabili e si bloccano con una spiegazione, perché applicare il trattamento ordinario produrrebbe un documento illegittimo:
- Prestazioni sanitarie a persone fisiche (per esempio fisioterapia o trattamenti con un professionista sanitario): la fattura elettronica è vietata, i dati seguono il Sistema Tessera Sanitaria (art. 10-bis D.L. 119/2018, reso permanente dal D.Lgs. 81/2025).
- Contratti oltre i 30 giorni: non sono locazioni brevi e non ereditano il trattamento del pernottamento.
- Pacchetti turistici venduti in nome proprio: regime speciale delle agenzie di viaggio (art. 74-ter DPR 633/72), non gestito.
Tutti i trattamenti, con esempi, sono in Aliquote, nature e bollo.
Conservazione a norma
Si imposta nella scheda Trasmissione allo SDI.
| Scelta | Quando | Che cosa chiede Hotely |
|---|---|---|
| Servizio gratuito dell'Agenzia delle Entrate | Il caso più comune | La data di adesione, fatta da te (o dal commercialista) sul portale « Fatture e Corrispettivi » |
| Conservatore di fiducia | Se lo studio usa già un conservatore | Il nome del fornitore |
| Nessuna (solo ricevute fuori campo IVA) | Solo il locatore privato con sole ricevute | Niente: le ricevute non sono documenti soggetti alla conservazione a norma |
Una fattura elettronica emessa senza conservazione registrata compare nella coda operativa come Non conservati. Dettagli in Trasmissione e stati.