Aliquote, nature e bollo
Il trattamento IVA di ogni voce del conto — pernottamento e ristorazione al 10%, servizi accessori, extra al 22%, imposta di soggiorno N1, forfettario N2.2, sconti, omaggi, prestazioni sanitarie, pacchetti, soggiorni oltre 30 giorni — e l'imposta di bollo, con esempi numerici, scadenze e codici tributo.
In una fattura elettronica ogni riga porta o un'aliquota IVA o una natura, mai entrambe: una riga imponibile ha l'aliquota (10%, 22%); una riga non imponibile, esclusa o esente ha aliquota zero e il codice di natura che spiega perché. Hotely assegna aliquota e natura dal tipo della voce, non dal canale di vendita e non dal prezzo.
Il trattamento di ogni voce
| Voce | Regime ordinario | Forfettario | Norma | Solidità |
|---|---|---|---|---|
| Pernottamento in struttura ricettiva | IVA 10% | N2.2 | Tab. A, parte III, n. 120 DPR 633/72 | Certa |
| Colazione, mezza pensione, pensione completa, ristorante, bar (somministrazione) | IVA 10% | N2.2 | Tab. A, parte III, n. 121 | Certa |
| Servizi accessori al soggiorno (pulizia finale, biancheria, wifi, aria condizionata, transfer di cortesia) | Seguono il pernottamento: 10% | N2.2 | art. 12 DPR 633/72 | Da confermare sul caso |
| Extra autonomi (transfer privato, noleggio, lavanderia a pagamento, parcheggio venduto a parte, spa senza professionista sanitario) | IVA 22% | N2.2 | Aliquota ordinaria | Da confermare sul caso |
| Imposta di soggiorno riscossa per il Comune | Esclusa, natura N1 | N1 | art. 15 DPR 633/72 | Certa |
| Rivalsa del bollo addebitata al cliente | Esclusa, N1 | N1 | art. 15 DPR 633/72 | Certa |
| Sconto | Segue l'aliquota di ciò che sconta, ripartito per aliquota | N2.2 | art. 15 c.1 n.2 | Certa |
| Caparra confirmatoria (finché garanzia) | Fuori campo, nessun documento | idem | Ris. AdE 197/E/2007 | Certa |
| Caparra trattenuta, penale di cancellazione | Fuori campo, risarcimento | idem | art. 15 | Certa |
| Cauzione | Fuori campo | idem | art. 15 | Certa |
| Prestazione sanitaria a persona fisica | Non si trasmette allo SDI | idem | art. 10-bis D.L. 119/2018; D.Lgs. 81/2025 | Certa |
« Da confermare sul caso » vuol dire che la regola è consolidata ma la classificazione di un servizio concreto dipende da come lo vendi: un transfer incluso nella tariffa è accessorio, un transfer privato prenotato a parte no. Il commercialista la conferma all'attivazione.
Le nature usate
| Natura | Significato | Quando la usa Hotely |
|---|---|---|
| N1 | Escluse ex art. 15 | Imposta di soggiorno, rivalsa del bollo |
| N2.2 | Non soggette, altri casi | Tutte le righe dell'emittente forfettario (L. 190/2014 art. 1 cc. 54-89) |
L'imposta di soggiorno è sempre N1, anche per il forfettario, e non entra mai nella base IVA. Non è N2 e non è N4.
Esempio: una fattura in regime ordinario
Due notti per due adulti, colazione inclusa, prezzo della camera 200,00 € IVA inclusa; un transfer privato all'aeroporto 61,00 € IVA inclusa; imposta di soggiorno 3,00 € a persona a notte.
| Riga | Natura / aliquota | Imponibile | IVA | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Camera doppia, 2 notti, colazione inclusa | 10% | 181,82 € | 18,18 € | 200,00 € |
| Transfer privato | 22% | 50,00 € | 11,00 € | 61,00 € |
| Imposta di soggiorno (2 × 2 × 3,00 €) | N1 | 12,00 € | — | 12,00 € |
| Totale documento | 243,82 € | 29,18 € | 273,00 € |
Riepilogo IVA nel file: una riga al 10%, una al 22%, una N1. Le somme non soggette a IVA sono 12,00 €: sotto 77,47 €, niente bollo.
Esempio: una fattura del forfettario
Tre notti a 60,00 € in una casa vacanze gestita da una ditta in regime forfettario, più imposta di soggiorno 2,00 € a persona a notte per due persone.
| Riga | Natura | Importo |
|---|---|---|
| Soggiorno, 3 notti | N2.2 | 180,00 € |
| Imposta di soggiorno (2 × 3 × 2,00 €) | N1 | 12,00 € |
| Totale | 192,00 € |
Le somme senza IVA sono 192,00 €: sopra 77,47 €, il documento dichiara il bollo virtuale da 2,00 €. Con « A carico mio » il totale resta 192,00 €; con « Addebitata all'ospite » il conto riceve una riga di 2,00 € in N1 e il totale diventa 194,00 €. Il file porta RegimeFiscale RF19.
Sconti
Uno sconto sul totale si ripartisce sulle righe che sconta, in proporzione, e ogni quota prende l'aliquota della riga. Uno sconto di 30,00 € su 200,00 € di camera (10%) e 100,00 € di cena (10%) e 100,00 € di noleggio (22%) diventa 15,00 € al 10% sulla camera, 7,50 € al 10% sulla cena e 7,50 € al 22% sul noleggio. Uno sconto non cambia mai l'imposta di soggiorno, che è del Comune.
Omaggi
| Omaggio | Trattamento | Che cosa fa Hotely |
|---|---|---|
| Servizio gratuito (upgrade, late check-out regalato) | Fuori campo (art. 3 c.3 DPR 633/72) | Nessuna IVA |
| Bene regalato (bottiglia di vino, prodotti) | L'IVA può essere dovuta sul valore normale se è stata detratta all'acquisto (art. 2 c.2 n.4) | Lo segnala come « da valutare con il commercialista » |
Al banco, un omaggio si registra nel documento commerciale come « non riscosso omaggio ».
I tre casi che si bloccano
| Caso | Perché | Che cosa succede |
|---|---|---|
| Prestazione sanitaria a persona fisica | La fattura elettronica è vietata; i dati vanno al Sistema Tessera Sanitaria, con invio annuale dal 2026 | La voce registrata come « Prestazione sanitaria (fuori SDI) » ferma l'emissione della fattura elettronica prima del numero, con la spiegazione |
| Contratto oltre i 30 giorni | Non è locazione breve (art. 4 D.L. 50/2017): cambiano registrazione, regime e ritenuta | Il soggiorno lungo va classificato; non eredita il 10% del pernottamento |
| Pacchetto turistico venduto in nome proprio | Regime speciale del margine (art. 74-ter DPR 633/72) | Il composer non emette un pacchetto |
Un servizio di un terzo venduto in reception per conto del fornitore (per esempio un'escursione) non è ricavo della struttura: si registra la commissione, e il documento all'ospite lo emette chi presta il servizio.
Il bollo
Quando è dovuto
L'imposta di bollo di 2,00 € è dovuta su fatture, ricevute e quietanze quando le somme non soggette a IVA dello stesso documento superano 77,47 € (DPR 642/72, Tariffa all. A, art. 13 n.1). Contano le righe del forfettario (N2.2), l'imposta di soggiorno (N1) e l'intero importo della ricevuta del locatore privato. Non conta la rivalsa del bollo stesso. Le righe con IVA non contano mai.
| Documento | Somme senza IVA | Bollo |
|---|---|---|
| Fattura ordinaria con 12,00 € di imposta di soggiorno | 12,00 € | No |
| Fattura ordinaria a un gruppo con 90,00 € di imposta di soggiorno | 90,00 € | Sì, 2,00 € |
| Fattura del forfettario da 180,00 € | 180,00 € | Sì, 2,00 € |
| Fattura del forfettario da 70,00 € | 70,00 € | No |
| Ricevuta del locatore privato da 350,00 € | 350,00 € | Sì, marca da 2,00 € sull'originale |
Come si assolve
| Documento | Modalità |
|---|---|
| Fattura elettronica | Bollo virtuale: il file lo dichiara (BolloVirtuale SI), l'Agenzia calcola il dovuto nell'area riservata di « Fatture e Corrispettivi » (DM 17 giugno 2014, art. 6) |
| Ricevuta del locatore privato | Contrassegno (marca da bollo) sull'originale; in modo virtuale solo con l'autorizzazione dell'Agenzia. Chi emette la ricevuta ne risponde e può rivalersi sul cliente |
Il registro del bollo
In Fatturazione → Trasmissione allo SDI, il pannello del bollo mostra per trimestre:
- quanto è dovuto, ricostruito dai documenti trasmessi che dichiarano il bollo (l'« elenco A » dell'Agenzia);
- i documenti che l'Agenzia potrebbe considerare soggetti senza che lo dichiarino (l'« elenco B »): con le regole di Hotely deve restare vuoto, e se non lo è si vede;
- chi lo ha pagato: a carico dell'emittente o riaddebitato;
- la scadenza e se è stato versato: il versamento si registra con data e importo e si confronta con il dovuto.
Scadenze e codici tributo
| Trimestre | Scadenza | Codice tributo F24 |
|---|---|---|
| I (gen–mar) | 31 maggio | 2521 |
| II (apr–giu) | 30 settembre | 2522 |
| III (lug–set) | 30 novembre | 2523 |
| IV (ott–dic) | 28 febbraio dell'anno dopo | 2524 |
Se la scadenza cade di sabato o festivo slitta al primo giorno lavorativo (il 31 maggio 2026 è domenica: si versa il 1° giugno). Differimento (D.L. 73/2022 art. 3): se il dovuto del I trimestre è inferiore a 5.000 € si può versare con il II, entro il 30 settembre; se I e II insieme restano inferiori a 5.000 €, entrambi entro il 30 novembre. È una facoltà, non un obbligo.