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Gestori e proprietari

La fatturazione del property manager — i tre modelli di mandato e chi emette all'ospite, il documento in nome del proprietario, la fattura del compenso del gestore, la ricevuta del proprietario privato, chi incassa e la ritenuta del 21%, l'anagrafica del proprietario, i rendiconti e la chiusura del gestore.

Chi gestisce unità di altri deve rispondere a una domanda prima di ogni altra: chi è il fornitore del soggiorno, cioè chi lo vende all'ospite? La risposta non dipende da chi possiede l'immobile né da chi gestisce il PMS, ma dal contratto tra gestore e proprietario. Hotely la chiede in modo esplicito, con il mandato, e ne ricava chi emette, a chi e che cosa.

I tre modelli

ModelloChi è il fornitore dell'alloggioChi emette all'ospiteChe cosa emette il gestore al proprietarioNorma
Vendo in nome mio (mandato senza rappresentanza)Il gestoreIl gestore, a suo nome, con la sua numerazioneNiente sul soggiorno; il proprietario documenta al gestore il suo corrispettivo (fattura se ha partita IVA, altrimenti ricevuta)art. 3 c.3 DPR 633/72; art. 1705 c.c.
Vendo in nome del proprietario (rappresentanza)Il proprietarioIl proprietario: fattura se ha partita IVA, ricevuta se è privato. Il gestore la predisponeLa fattura del compenso, di norma al 22%art. 1704 c.c.; art. 21 DPR 633/72
Sublocazione (il gestore prende in affitto e rivende)Il gestoreIl gestore, a suo nomeNiente: paga un canone al proprietario—

Il modello si sceglie in Fatturazione → Impostazioni → Mandato, con decorrenza e versione. La classificazione del contratto concreto spetta al commercialista: la lista di prontezza ricorda se nessun professionista l'ha ancora guardata.

Il documento in nome del proprietario

Nel modello in rappresentanza il soggiorno è una vendita del proprietario. Hotely emette il documento con il proprietario come cedente, con la sua numerazione e il suo regime, e il PDF porta la dicitura « Documento emesso da [gestore] per conto del cedente (art. 21, c. 1, D.P.R. 633/1972) ». La rappresentanza del gestore è un fatto del contratto e resta registrata nel mandato e nel registro.

ProprietarioDocumento all'ospiteChe cosa serve
Con partita IVA (impresa, ordinario o forfettario)Fattura elettronica a nome del proprietario, via SDIIl profilo di emittente del proprietario e il suo incarico di trasmissione
Privato (locazione breve senza partita IVA)Ricevuta a nome del proprietario, fuori campo IVAL'anagrafica del proprietario; marca da bollo sopra 77,47 €

Senza il profilo di emittente del proprietario il documento non si emette: la lista di prontezza lo segnala come voce bloccante.

La fattura del compenso

Nel modello in rappresentanza il gestore fattura il suo compenso al proprietario. La fattura nasce dal rendiconto approvato del periodo, con una riga per ogni voce del compenso seguita dal periodo (« … - periodo dal gg/mm/aaaa al gg/mm/aaaa ») e l'aliquota IVA della commissione (22% se il gestore è in regime ordinario, N2.2 se è forfettario). La ritenuta, se il gestore la opera, non riduce la base della fattura del compenso.

Il destinatario della fattura è il proprietario:

ProprietarioCodice destinatarioChe cosa serve in anagrafica
Privato italiano0000000Codice fiscale e indirizzo
Società o professionista italianoIl suo codice di 7 caratteri, oppure 0000000 + PECCodice destinatario SDI o PEC: senza nessuno dei due la fattura si ferma prima del numero
EsteroXXXXXXXPaese e indirizzo

Alla chiusura del mese due controlli verificano che ogni rendiconto che prevede un compenso abbia la sua fattura e che la somma dei compensi dei rendiconti coincida con le fatture emesse.

Chi incassa

Chi incassaConseguenza
Il gestoreIl gestore tiene un conto di transito per il proprietario: incassi, commissione, spese, ritenuta, netto da liquidare. Se il soggiorno è una locazione breve, il gestore che incassa o interviene nel pagamento opera la ritenuta del 21% (art. 4 c.5 D.L. 50/2017)
Il proprietarioNessun incasso del gestore da rappresentare: il gestore fattura il compenso e ne tiene il credito
Il portaleIl payout arriva a chi è indicato nel contratto con il portale; la ritenuta, se il portale la opera, la certifica il portale

Hotely non tiene mai denaro dei clienti: registra i flussi, non li esegue.

La ritenuta del 21%

Sulle locazioni brevi (fino a 30 giorni, fuori dall'attività d'impresa) il gestore che incassa i canoni opera una ritenuta del 21% sul canone lordo, a titolo d'acconto, e la versa con F24 codice tributo 1919 entro il 16 del mese successivo. La base è il canone pagato dall'ospite prima di commissioni e spese.

VoceImporto
Canone incassato dall'ospite1.000,00 €
Ritenuta 21% (sul lordo)− 210,00 €
Commissione di gestione 20% + IVA 22%− 244,00 €
Pulizie− 60,00 €
Netto al proprietario486,00 €

La ritenuta non si applica se il proprietario è una società o ha partita IVA per quell'attività, se il contratto supera i 30 giorni, o se l'ha già operata un altro intermediario (per esempio il portale). Dal 2026 il proprietario che destina a locazione breve più di due unità si presume imprenditore (L. 178/2020 art. 1 c. 595, come modificato dalla L. 199/2025): Hotely blocca la ritenuta sulla sua anagrafica e chiede la verifica.

Il calcolo, il registro dei versamenti, la Certificazione Unica delle locazioni brevi e il DAC7 sono spiegati nella guida Rendicontazione proprietari · CU · DAC7.

L'anagrafica del proprietario

In Proprietari, per ogni proprietario:

CampoPerché serve
Persona giuridica (società)Cambia i dati richiesti e il codice fiscale (11 cifre per le società, 16 caratteri per le persone fisiche)
Ragione sociale o Nome e Cognome, Codice fiscale, Partita IVAIdentificazione nel documento e nei modelli dichiarativi
Codice destinatario SDI e PECDove arriva la fattura del compenso
Indirizzo, Città, ProvinciaSede nel documento
Regime fiscaleIRPEF ordinaria, cedolare secca 21% o 26%, forfettario, società
Commissione gestione % e IVA su commissione %Base della fattura del compenso
Spese puliziaAddebito nel rendiconto
Ritenuta 21% applicabileSe il gestore opera la ritenuta
Locatore non proprietarioSublocazione o comodato: cambia la titolarità del reddito
Unità dichiarate in locazione breveControllo della soglia delle due unità
IBANLiquidazione del netto
Dati catastali e tipo di immobileCU e DAC7

I rendiconti

In Rendiconti proprietari ogni proprietario ha il suo rendiconto per periodo: canone lordo, commissioni, pulizie, ritenuta, netto da liquidare. Un rendiconto approvato è la base della fattura del compenso e della liquidazione. Il consolidamento per proprietario mostra chi riceve quanto nel periodo e il confronto anno su anno.

La chiusura del gestore

In Chiusura del mese il gestore ha sei schede: Chiusura del mese, Payout dei portali, Ritenute e F24, Tassa di soggiorno, Documenti ricevuti, Contratti. I controlli specifici del gestore sono:

ControlloChe cosa verifica
RendicontiUn rendiconto approvato per ogni proprietario con movimenti
Fatture del compensoLa fattura del compenso per ogni rendiconto che la prevede
Payout dei portaliPayout riconciliati riga per riga
Crediti verso i portaliSoggiorni incassati dai portali e non ancora pagati
RitenuteRitenute decise e versate con F24 entro il 16
Documenti agli ospitiNessun obbligo scaduto, nessuno scarto
Tassa di soggiornoNessuna doppia riscossione, riversamento registrato
IntegrazioniIntegrazioni TD17/TD18 delle fatture ricevute
Quadratura ospiti/proprietariLe vendite agli ospiti coincidono con la somma attribuita ai proprietari
Quadratura compensiI compensi dei rendiconti coincidono con le fatture del compenso emesse
Quadratura ritenuteLe ritenute operate coincidono con quelle versate

Il resto della chiusura è in Chiusura del mese.