Tassa di soggiorno
Guida completa alla gestione dell'imposta di soggiorno comunale italiana in Hotely. Configurazione del Comune, calcolo per persona per notte, esenzioni, dichiarazioni periodiche, F24 prefill, dichiarazione annuale telematica MEF (formato SOG00).
L'imposta di soggiorno è un tributo comunale italiano dovuto da chi pernotta in una struttura ricettiva nei Comuni che l'hanno istituita (~1.400 Comuni al 2026). Hotely calcola l'imposta in automatico per ogni prenotazione, la mostra all'ospite prima del pagamento, la separa dall'IVA in fattura e genera tutti i file necessari per le dichiarazioni e il versamento.
Cosa fa Hotely
- Calcola l'importo per ospite per notte applicando le tariffe del tuo Comune
- Segmenta il calcolo per ogni notte del soggiorno: se la tariffa cambia a metà soggiorno (esempio Milano 31/3 → 1/4), il totale è ricostruito correttamente
- Gestisce le esenzioni più comuni (bambini sotto età, residenti del Comune, forze dell'ordine, disabili e accompagnatori, accompagnatori di pazienti, capigruppo turistici, autisti pullman, studenti universitari, volontari emergenza)
- Mostra l'importo all'ospite prima del pagamento, in conformità con l'obbligo UE di prezzo all-inclusive
- Esclude la tassa dalla base di calcolo della commissione Hotely 1,5%
- Fa arrivare la tassa pagata online sul tuo conto Stripe insieme al resto della prenotazione
- Se lo attivi, chiede all'ospite di pagare online la tassa ancora dovuta come secondo passo, dopo il check-in online, per ricevere le chiavi — anche per le prenotazioni di Booking.com e Airbnb dove il portale non l'ha incassata (vedi Tassa online prima delle chiavi)
- Genera il pacchetto di file per le dichiarazioni periodiche al Comune
- Genera l'F24 pre-compilato con codici tributo 3936/3937/3938 e codice catastale del Comune
- Genera il file ufficiale SOG00 per la dichiarazione annuale telematica al MEF (entro il 30 giugno)
Cosa NON fa Hotely (e tu sì)
Il gestore della struttura è il responsabile d'imposta ai sensi dell'art. 180 c. 3 del DL 34/2020 e secondo la pronuncia delle Sezioni Unite della Cassazione n. 1527 del 23 gennaio 2026. Hotely è uno strumento di calcolo e generazione documenti, non un sostituto d'imposta e non versa per conto tuo. Restano in capo a te:
- Versamento al Comune via F24 — Hotely genera il modello F24 già compilato (in formato PDF stampabile e in formato dati per l'home banking), tu effettui il pagamento dal portale F24 dell'Agenzia delle Entrate o dall'home banking della tua banca
- Versamento al Comune via portale municipale (per Comuni non convenzionati F24) — bonifico al Tesoriere comunale o pagamento via PagoPA del portale del Comune
- Caricamento del file CSV/TXT periodico sul portale del Comune — Hotely genera il file nel formato corretto (PayTourist, Roma Capitale, Milano, ecc.), tu accedi al portale comunale e lo carichi
- Dichiarazione annuale telematica al MEF — Hotely genera il file ufficiale SOG00 conforme alle specifiche del Ministero, tu accedi all'area riservata del portale Agenzia delle Entrate con SPID/CIE/CNS e lo carichi entro il 30 giugno
- Verifica dei documenti per le esenzioni dichiarate dall'ospite — al check-in controlli tu i documenti (tessera FF.OO., certificazione legge 104, ecc.) e confermi o rifiuti l'esenzione dalla dashboard
- Conservazione delle ricevute di trasmissione e versamento — l'AdE e il Comune restituiscono ricevute di protocollo che vanno archiviate per i termini di legge (5+ anni); Hotely non le archivia automaticamente
- Aggiornamento dei dati anagrafici della struttura sul portale comunale (cambio gestore, cambio categoria, modifica numero camere/letti) — sono dati che il Comune mantiene separatamente
- Comunicazione di apertura/chiusura periodica della struttura ai sensi dei regolamenti comunali specifici
- Accordi con il Comune per modifiche tariffarie speciali o esenzioni custom non previste dal regolamento standard
Hotely non trasmette automaticamente nulla a portali esterni: tutti gli upload e i pagamenti sono manuali, fatti da te con le tue credenziali. Questa scelta è deliberata: garantisce che tu mantenga il controllo completo sulla tua posizione fiscale e che eventuali errori di calcolo siano sempre verificabili prima della trasmissione ufficiale.
Quadro normativo
| Riferimento | Cosa stabilisce |
|---|---|
| D.Lgs. 14 marzo 2011 n. 23, art. 4 | Potestà dei Comuni di istituire l'imposta di soggiorno |
| DL 50/2017 e art. 180 c. 3 DL 34/2020 | Il gestore della struttura è responsabile del versamento |
| Cass. SU n. 1527 del 23 gennaio 2026 | Il gestore è responsabile d'imposta (non agente contabile, non Modello 21) |
| DM MEF 29 aprile 2022 | Modello e specifiche tecniche della dichiarazione annuale telematica |
| Risoluzione 1/DF del 9 febbraio 2023 | Esclusività del modello ministeriale per la dichiarazione |
| DL Anticipi del 14 ottobre 2025 | Massimali 2026: €7 capoluoghi, €12 città d'arte, +€5 Comuni Olimpiadi |
Come si attiva
Dove si trova
Apri la struttura → Adempimenti italiani → Tassa di soggiorno.
URL diretto: /dashboard/booking-engine/{tuo-slug}/tassa-soggiorno.
Selezione del Comune
Cerca il Comune della struttura digitando nel campo: i risultati appaiono mentre scrivi, senza attesa. Puoi cercare per nome (es. Roma, Cortina d'Ampezzo) o per codice catastale a 4 caratteri (es. H501).
L'indice copre 190+ Comuni italiani: tutti i 107 capoluoghi di provincia, le principali destinazioni turistiche italiane (litorali, città d'arte, località montane, isole maggiori) e i Comuni dei Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026. Per i ~60 Comuni più importanti (Roma, Milano, Firenze, Venezia, Napoli, Torino, Bologna e le principali località turistiche) le tariffe sono pre-validate dal team Hotely sulla base delle delibere comunali ufficiali.
Se il tuo Comune non è in lista, contatta il supporto: lo aggiungiamo entro 24 ore senza impatto per te.
L'autocomplete mostra per ogni Comune i seguenti badge:
- Tariffe pronte — il Comune ha tariffe pre-validate, ti basta cliccare "Applica template" per averle tutte già caricate
- Tassa attiva — il Comune applica l'imposta di soggiorno
- F24 — il Comune è convenzionato con l'Agenzia delle Entrate per il pagamento via modello F24
Documenti ufficiali del Comune
Quando il Comune è selezionato, la pagina mostra in evidenza tre link:
- Delibera tariffaria comunale
- Regolamento comunale
- Portale comunale per la dichiarazione
Hotely consiglia di verificare sempre le tariffe applicate confrontandole con la delibera ufficiale del Comune. Se la delibera è cambiata e Hotely non ha ancora ricevuto l'aggiornamento, modifica le tariffe manualmente: le tariffe modificate da te non saranno mai sovrascritte dagli aggiornamenti automatici futuri.
Tipo di struttura
Molti Comuni fanno pagare importi diversi a seconda del tipo di struttura, non della categoria che usi sui portali. A Napoli, dal 1° maggio 2026, un B&B paga 5,50 € a persona a notte e una locazione breve 6,00 €. Indica il tuo tipo nel riquadro Controllo:
| Tipo | Quando |
|---|---|
| Albergo / residence | Hotel, residence, RTA: la tariffa dipende dalle stelle. |
| Extra-alberghiera | B&B, affittacamere, casa o appartamento vacanze (CAV), agriturismo, ostello. |
| Locazione breve | Alloggio per uso turistico con solo il CIN, senza attività d'impresa. |
È quello della tua licenza o del tuo CIN. Con il tipo indicato, il template crea solo le righe che valgono per te, e il calcolo usa solo quelle.
Applica template
Il pulsante Applica template anno corrente popola in automatico tariffe ed esenzioni del tuo Comune dalla raccolta pre-validata. Per i Comuni non inclusi nei ~60 pre-validati, il template è vuoto: inserisci le tariffe manualmente seguendo la delibera linkata. Un template ancora da confermare con la delibera è segnato nel Controllo: se le tariffe sono giuste, salvale e diventano tue.
Controllo
In cima alla pagina, il riquadro Controllo dice quanto chiederà Hotely e se è coerente. Mostra la tariffa di oggi e il prossimo cambio, e segnala:
- tassa attiva senza tariffe: Hotely calcolerebbe 0 € su ogni prenotazione;
- periodi senza tariffa: una tariffa che scade senza quella nuova;
- due tariffe valide la stessa notte con importi diversi: dice quale viene usata;
- importo diverso dai portali: confronta le prenotazioni dei prossimi mesi con la tassa indicata da Booking.com, Airbnb e gli altri portali. Se non coincidono, uno dei due è sbagliato: la tariffa qui o la City Tax sull'extranet del portale.
Finché il Controllo segnala un problema, anche il riquadro Tassa online prima delle chiavi lo ricorda.
Configurazione
| Campo | A cosa serve |
|---|---|
| Tassa attiva | Quando lo accendi, la tassa viene calcolata su ogni nuova prenotazione e mostrata all'ospite. |
| Modalità di incasso | Scegli se incassare la tassa online insieme al resto della prenotazione (default, gestita via Stripe) oppure in struttura al check-in (mostrata all'ospite come "da pagare in struttura"). |
| Codice natura per la fattura elettronica | N1 per default (la posizione più diffusa). Se il tuo commercialista preferisce N2.2, puoi cambiarlo qui. |
| Mostra al guest nella pagina di prenotazione | Aggiunge una riga separata nel riepilogo prezzi, con una breve spiegazione di cos'è la tassa quando l'ospite ci passa sopra. |
| Email per il pacchetto export | L'indirizzo a cui spediremo i file pronti quando chiudi un periodo dichiarativo. |
| Note operative | Spazio libero per i tuoi appunti (es. accordi particolari con l'ufficio tributi del tuo Comune). |
| Chiedi il pagamento online prima delle chiavi | Nel riquadro Tassa online prima delle chiavi: l'ospite paga online la tassa ancora dovuta prima di ricevere i codici di ingresso. Spiegato in dettaglio più sotto. |
Come viene calcolata la tassa
Per ogni ospite della prenotazione, e per ogni notte di soggiorno, il sistema fa tre cose semplici:
- Controlla se l'ospite è esente. Bambini sotto l'età stabilita dal Comune, residenti del Comune, e altre categorie configurate nelle esenzioni vengono esclusi automaticamente. Se l'ospite ha dichiarato un'esenzione durante la prenotazione (per esempio "disabilità"), il sistema la applica e ti chiederà di verificare il documento al check-in.
- Applica la tariffa giusta per quella notte. Se durante il soggiorno il Comune cambia le tariffe (capita: Milano per esempio le aggiorna a inizio aprile), il calcolo usa il prezzo vecchio per le notti prima del cambio e il prezzo nuovo per quelle dopo.
- Rispetta il limite di notti del Comune. Quasi tutti i Comuni applicano la tassa solo per le prime N notti consecutive (5 a Venezia, 7 a Firenze, 10 a Roma, 14 a Milano). Dalla notte successiva l'ospite non paga più.
Il risultato finale viene mostrato all'ospite prima del checkout, riportato in conferma email e PDF, e salvato nel registro interno per le dichiarazioni periodiche.
Esempio 1 — cambio tariffa durante il soggiorno
Soggiorno a Milano in un hotel 5 stelle, 4 notti dal 30 marzo al 3 aprile 2026:
- Notti del 30 e 31 marzo: 2 × €10 (vecchia tariffa) = €20
- Notti del 1 e 2 aprile: 2 × €12 (nuova tariffa) = €24
- Totale per ospite: €44
Esempio 2 — limite di notti
Soggiorno a Firenze in un hotel 5 stelle, 12 notti dal 1° al 13 maggio 2026:
- Tariffa: €8 a notte
- Firenze tassa solo le prime 7 notti consecutive
- Totale per ospite: 7 × €8 = €56 (le 5 notti successive sono esenti)
Esenzioni
Per ogni esenzione configurata puoi decidere come funziona:
| Tipo | Cosa significa |
|---|---|
| Automatica | Il sistema la rileva dai dati della prenotazione (per esempio l'età del bambino o la residenza dell'ospite) senza nessun intervento da parte tua. |
| Dichiarabile dall'ospite | Compare come opzione nel form di prenotazione, l'ospite la seleziona se rientra nei requisiti. |
| Con prova al check-in | L'ospite la dichiara, ma deve mostrarti il documento al check-in (per esempio tessera Forze dell'ordine, certificazione legge 104). |
| Con approvazione manuale | Devi confermarla tu dalla dashboard prima che l'esenzione venga applicata al conto. |
I template dei Comuni più importanti includono già le esenzioni standard del regolamento comunale: bambini sotto età, residenti del Comune, persone con disabilità e loro accompagnatori, forze dell'ordine in servizio, personale sanitario in servizio, accompagnatori di pazienti, studenti universitari, capigruppo turistici, autisti pullman, volontari in emergenza, personale alberghiero. Puoi modificare ognuna o aggiungerne di nuove dal tab Esenzioni.
Trattamento IVA
L'imposta di soggiorno è fuori campo IVA (art. 4 D.Lgs. 23/2011) e non concorre alla base imponibile IVA del corrispettivo alberghiero.
Nelle ricevute non fiscali la riga della tassa è etichettata come "Imposta di soggiorno — fuori campo IVA art. 4 D.Lgs. 23/2011".
Nelle fatture elettroniche la riga della tassa va con codice natura N1 (escluso ex art. 15 DPR 633/1972), che è la posizione prevalente in dottrina e nella prassi dell'Agenzia delle Entrate. Una posizione minoritaria propone N2.2 (non imponibile altri casi). Hotely mantiene N1 come default e permette di sostituirlo con N2.2 dalle impostazioni della pagina, da validare con il proprio commercialista.
Tassa online prima delle chiavi
Con questa funzione l'ospite paga online la tassa di soggiorno ancora dovuta, e i codici di ingresso partono solo quando è pagata. Diventa il secondo di due passi obbligatori:
- Check-in online — la registrazione degli ospiti (Alloggiati Web).
- Pagamento della tassa di soggiorno — con carta, sul tuo conto Stripe.
Poi, dall'orario del check-in, le chiavi si attivano come sempre. L'ordine non è casuale: l'importo dipende dall'età degli ospiti, e l'età arriva con il check-in. Così le esenzioni per età (per esempio i bambini sotto la soglia del Comune) sono già applicate quando l'ospite paga, e non servono rimborsi.
È pensata soprattutto per le prenotazioni dei portali: molte arrivano senza la tassa incassata, e senza questa funzione l'unico modo di riscuoterla era chiederla all'arrivo — che con il self check-in significa spesso non riscuoterla affatto.
Cosa serve per attivarla
Nella pagina Tassa di soggiorno, tab Configurazione, il riquadro Tassa online prima delle chiavi ha l'interruttore e una lista di controllo che dice cosa è già a posto e cosa manca, con il collegamento alla pagina giusta:
| Requisito | Dove |
|---|---|
| Tassa attiva con almeno una tariffa | Questa pagina: interruttore Tassa di soggiorno attiva e tab Tariffe |
| Stripe collegato e abilitato a incassare | Impostazioni → Pagamenti |
| Codici di ingresso solo dopo il check-in online | Impostazioni → Alloggiati Web → Codice di accesso alla camera, modalità «Solo dopo il check-in online» (vedi Codice di accesso) |
Finché manca anche un solo requisito il riquadro dice Non ancora attivo e nessuna chiave viene trattenuta per la tassa. Quando sono tutti a posto dice Attivo: la tassa è il secondo passo per le chiavi.
L'interruttore nasce spento su tutte le strutture: accenderlo non cambia nulla per le altre strutture del tuo account.
Quando viene chiesta, e quando no
La regola è una sola: si chiede solo quando sappiamo che la tassa è dovuta e che nessuno l'ha già incassata. Chiederla a chi l'ha già pagata sul portale sarebbe una doppia riscossione.
| Prenotazione | Cosa succede |
|---|---|
| Airbnb su un annuncio dove Airbnb incassa e versa la tassa | Non si chiede |
| Airbnb su un annuncio dove Airbnb non la incassa | Si chiede, calcolata con le tariffe di Hotely |
| Booking.com con la tassa compresa nel prezzo o pagata online sul portale | Non si chiede |
| Booking.com con la City Tax impostata come «esclusa» (da pagare in struttura) | Si chiede l'importo comunicato da Booking.com, che l'ospite ha già visto in prenotazione. È già compreso nel saldo della prenotazione: quando l'ospite paga, il saldo scende dello stesso importo |
| Booking.com che dice di non averla addebitata, o importata alla connessione con la politica «da pagare in struttura» | Si chiede, calcolata con le tariffe di Hotely |
| Portale che non dice niente sulla tassa | Non si chiede da sola: puoi chiederla tu dalla prenotazione (vedi sotto) |
| Prenotazione dal tuo sito, con la tassa «in struttura al check-in» | Si chiede |
| Prenotazione dal tuo sito, con la tassa pagata online insieme al soggiorno | Non si chiede: segue il pagamento della prenotazione |
| Prenotazione inserita a mano | Non si chiede da sola: puoi chiederla tu dalla prenotazione |
| Tutti gli ospiti esenti, o importo zero | Non si chiede |
| Prenotazione annullata, scaduta, no-show o già partita | Non si chiede |
Dove Hotely non sa se il portale l'ha incassata, non blocca nessuno: lo decidi tu. Se qualcosa va storto nel calcolo, il sistema lascia passare l'ospite invece di trattenergli le chiavi, e la tassa resta visibile al banco come da incassare.
Cosa vede l'ospite
Appena completa il check-in online, nella stessa pagina compare il riquadro Tassa di soggiorno con il Comune, l'importo e il pulsante Paga la tassa di soggiorno. Il pagamento si apre nella pagina sicura di Stripe; finito, l'ospite torna dove era e legge «Pagamento ricevuto: lo stiamo confermando».
Se chiude la pagina senza pagare, ritrova lo stesso pulsante:
- riaprendo il link del check-in online che ha già usato;
- sul link del soggiorno, dove al posto delle chiavi legge «Ultimo passo per ricevere le chiavi: paga online la tassa di soggiorno del Comune»;
- nella pagina della sua prenotazione (portale ospite).
L'email di pre-arrivo lo avvisa in anticipo, con una stima dell'importo, che dopo il check-in c'è anche questo passo. Gli agenti AI — chat del sito, telefono e WhatsApp, risposte nelle conversazioni dei portali — spiegano i due passi a chi chiede come entrare, mandano l'ospite al pulsante e non indicano mai un importo a voce. Chi dice di averla già pagata sul portale o in contanti viene rassicurato che la struttura verificherà; nelle conversazioni dei portali allo staff arriva anche il compito di controllarla.
Tutti i testi per l'ospite sono nella sua lingua (14 lingue sulle pagine, 9 nell'email).
Appena il pagamento è confermato le chiavi partono da sole, esattamente come dopo il check-in: codice della camera per email o nella conversazione del portale, codici della serratura e pulsante «apri porta» sul link del soggiorno, dall'orario del check-in.
Cosa vedi tu nella prenotazione
Nel dettaglio della prenotazione, sotto il riepilogo dei pagamenti, il riquadro Tassa di soggiorno dice in che stato è:
| Stato | Cosa puoi fare |
|---|---|
| Da incassare — con importo, Comune e se è calcolata con le età del check-in o stimata | Copia link di pagamento (da mandare all'ospite dove vuoi), Incassata in struttura, Non dovuta |
| Pagata online — con data e commissione effettiva trattenuta da Stripe | Niente: è registrata. Non va chiesta all'arrivo |
| Incassata in struttura / Non richiesta | Riapri, se l'hai segnata per errore |
| Rimborsata | Le stesse azioni di «Da incassare» |
| Non sappiamo se il portale l'ha incassata | Chiedi la tassa online: da quel momento conta come dovuta, e con la funzione attiva trattiene le chiavi fino al pagamento |
Incassata in struttura e Non dovuta liberano subito le chiavi. Usali per l'ospite che paga in contanti, per un'esenzione che il sistema non può verificare da solo (residenti, forze dell'ordine, motivi di salute…) o per un ospite che rifiuta di pagare: in quest'ultimo caso aggiungi una nota e segui la procedura del tuo Comune per la comunicazione del rifiuto.
Per le prenotazioni di Booking.com con la tassa già nel saldo, se la incassi al banco registrala nel conto come sempre e poi premi Incassata in struttura.
Ogni passaggio — pagamento, rimborso, chiusura a mano, riapertura — lascia una riga nella cronologia della prenotazione.
Commissione Stripe
Il pagamento arriva sul tuo conto Stripe, come gli altri pagamenti delle prenotazioni.
- Hotely non applica nessuna commissione sulla tassa di soggiorno.
- Stripe trattiene la sua commissione sul pagamento con carta, secondo le condizioni del tuo account Stripe. È a carico della struttura: nel riquadro della pagina trovi una stima, e su ogni prenotazione pagata la commissione effettiva.
- Non si può aggiungere la commissione all'ospite: il sovrapprezzo sui pagamenti con carta è vietato (art. 62 del Codice del Consumo).
- Al Comune si versa l'importo pieno pagato dall'ospite, non quello al netto della commissione.
Nella pagina Incassi i pagamenti compaiono collegati alla prenotazione, come «tassa di soggiorno». Il riquadro della configurazione riassume quante tasse sono state incassate online, per quale totale, e con quali commissioni.
Dichiarazioni al Comune
Le tasse pagate online entrano nel registro della tassa di soggiorno con le età vere degli ospiti, e quindi nelle dichiarazioni periodiche, segnate come incassate dalla struttura: sei tu a versarle. Per le prenotazioni di Booking.com con la tassa già nel saldo, i dati per la dichiarazione arrivano dalle schedine Alloggiati Web, come quando la incassa il banco: tieni acceso Includi ospiti Alloggiati Web nelle dichiarazioni.
Casi particolari
| Caso | Comportamento |
|---|---|
| L'ospite apre il pagamento due volte | Si riapre lo stesso pagamento: non ne nascono due |
| Il check-in aggiunge un ospite dopo che il pagamento era stato aperto | Il vecchio pagamento viene chiuso e se ne apre uno con l'importo nuovo |
| L'ospite torna da Stripe prima della conferma | La pagina verifica il pagamento direttamente e lo registra |
| Il banco la segna incassata mentre l'ospite sta pagando online | Il pagamento online resta registrato e la cronologia ti segnala di verificare un doppio incasso |
| Due pagamenti completati per la stessa tassa | La cronologia lo segnala: rimborsa il secondo da Stripe |
| Rimborso da Stripe | Viene registrato da solo: la tassa torna da incassare per il banco, ma le chiavi non vengono ritirate |
| Prenotazione annullata dopo il pagamento | La tassa non viene rimborsata in automatico: se è da restituire, rimborsala da Stripe |
| Modifica della prenotazione diretta dopo il pagamento | La tassa resta pagata; se l'importo cambia, la cronologia ti dice la differenza da incassare o restituire |
| Esenzioni non verificabili dai dati (residenti, forze dell'ordine…) | Non vengono applicate da sole: usa Non dovuta o Incassata in struttura |
| L'ospite fa il check-in al banco invece che online | Vale la regola del check-in online: le chiavi le consegni tu |
Agente telefonico e WhatsApp: quando accendi o spegni questa funzione, Hotely aggiorna da solo le istruzioni degli agenti della struttura, così al telefono spiegano subito i passi giusti.
Come attivarla, passo per passo
- In Tassa di soggiorno → Configurazione, verifica il Comune, accendi Tassa di soggiorno attiva e controlla le tariffe nel tab Tariffe.
- Collega Stripe in Impostazioni → Pagamenti, se non l'hai già fatto.
- In Impostazioni → Alloggiati Web → Codice di accesso alla camera, scegli «Solo dopo il check-in online».
- Torna su Tassa di soggiorno, nel riquadro Tassa online prima delle chiavi accendi Chiedi il pagamento online prima delle chiavi e verifica che la lista sia tutta verde.
- Se ricevi prenotazioni da Booking.com, controlla sull'extranet come è impostata la City Tax: «compresa» o «esclusa» decide se Hotely la chiede o no.
- Prova con una prenotazione di prova: completa il check-in, paga la tassa e verifica che le chiavi si attivino.
Tassa di soggiorno e commissione Hotely
Quando l'ospite paga online, l'intero importo della prenotazione (camera, IVA e tassa di soggiorno) arriva sul tuo conto Stripe. La commissione Hotely dell'1,5% si calcola sul totale esclusa la tassa di soggiorno.
Esempio: prenotazione di 412 EUR, di cui 12 EUR di tassa. La commissione si calcola su 400 EUR: 6 EUR.
Hotely non trattiene alcuna commissione sulla quota della tassa di soggiorno. La quota arriva intatta sul tuo conto insieme al resto della prenotazione.
Per le strutture in modalità In struttura al check-in, la tassa non passa dal checkout Stripe e viene incassata direttamente dall'hotel al check-in.
Adempimenti dichiarativi
Tre adempimenti distinti, tutti in capo a te come gestore. Hotely ti fornisce i file pronti per ogni passaggio.
Dichiarazione periodica al Comune
Il regolamento di ciascun Comune fissa la periodicità della dichiarazione (mensile, trimestrale, quadrimestrale, annuale) e il portale di trasmissione. Hotely chiude il periodo on-demand dalla tab Dichiarazioni della pagina, calcola gli aggregati e genera il pacchetto di export nei formati supportati.
| Formato | Quando usarlo |
|---|---|
| PayTourist (CSV) | Standard di fatto per ~300 Comuni convenzionati con PayTourist |
| CSV generico | Soluzione di riserva per Comuni con un tracciato proprio non ancora supportato — verifica il formato richiesto dal portale comunale |
| Roma Capitale, Milano, Firenze, Venezia, Napoli, Torino, Bologna | Tracciati dedicati per i Comuni con portale proprio |
Il file viene scaricato dalla dashboard e caricato manualmente sul portale del Comune. Hotely non trasmette automaticamente al portale comunale.
Versamento al Comune via modello F24
I codici tributo per il versamento sono assegnati dall'Agenzia delle Entrate e indicati nella sezione "IMU e altri tributi locali" del modello F24:
| Codice | Descrizione |
|---|---|
| 3936 | Imposta di soggiorno |
| 3937 | Interessi |
| 3938 | Sanzioni |
Il codice ente da indicare nell'F24 è il codice catastale del Comune (es. H501 per Roma, F205 per Milano, D612 per Firenze).
I Comuni convenzionati con l'Agenzia delle Entrate per il pagamento F24 (~800) sono identificati con il flag F24 nell'autocomplete del Comune. Per i Comuni convenzionati il pagamento avviene via Entratel/I24 o tramite home banking. Per i Comuni non convenzionati il pagamento avviene tramite bonifico al tesoriere comunale o via PagoPA dal portale del Comune.
Hotely genera due file per il versamento:
- F24 prefill (PDF) — modulo F24 stampabile, precompilato con codice tributo, codice ente, anno di riferimento, mese di rateazione, importo
- F24 prefill (formato dati) — file con tutti i dati pronti da importare nel tuo software contabile o nell'home banking
Dichiarazione annuale telematica al MEF
L'art. 180 c. 3 del DL 34/2020 e il DM MEF 29 aprile 2022 stabiliscono l'obbligo della dichiarazione annuale in formato esclusivamente telematico, con scadenza il 30 giugno dell'anno successivo. La dichiarazione va presentata anche in assenza di ospiti o con incassi pari a zero (compilando con "zero presenze").
Il formato del file è quello ufficiale dell'Agenzia delle Entrate (codice SOG00, le specifiche sono pubblicate dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e sono le uniche valide). Non è XML né un formato proprietario: è il tracciato standard usato da tutte le dichiarazioni telematiche AdE.
Hotely genera il file conforme alle specifiche tecniche aggiornate. Per la trasmissione:
- Scarica il file dalla tab Dichiarazioni → formato "Dichiarazione annuale MEF (SOG00)"
- Accedi all'area riservata del portale dell'Agenzia delle Entrate con SPID, CIE o CNS
- Vai alla sezione "Servizi" → "Dichiarazione imposta di soggiorno"
- Carica il file SOG00 e attendi la ricevuta di trasmissione
Aggiornamento dei dati
Le tariffe comunali cambiano poco, in genere una volta l'anno (gennaio). Hotely gestisce gli aggiornamenti come segue:
- Tariffe: il team Hotely aggiorna le tariffe pre-validate ogni volta che un Comune pubblica una nuova delibera. Le tariffe del tuo Comune restano sempre in linea con la delibera vigente, senza che tu debba fare niente.
- Anagrafica Comuni: il team Hotely la aggiorna a inizio anno dai dati ufficiali del MEF e dell'Agenzia delle Entrate (nomi, codici, versamento con F24 e link delle delibere)
- Chiusura periodi dichiarativi: la chiusura è on-demand dalla dashboard. La tab Dichiarazioni include un pulsante Chiudi mese precedente che calcola gli aggregati e genera il pacchetto export
Hotely non esegue azioni automatiche per la tassa di soggiorno: nessuna chiusura automatica del periodo, nessuna trasmissione automatica al portale del Comune o dell'AdE. Sei tu a decidere quando chiudere il periodo e a scaricare i file da caricare. Le scadenze restano in capo a te.
Casi limite
| Caso | Comportamento |
|---|---|
| Cancellazione prima del check-in | Tassa rimborsata integralmente. La riga risulta rimborsata ed è esclusa dal periodo dichiarativo |
| No-show | Tassa non dovuta per default (presupposto di legge: pernottamento effettivo). Configurabile per Comune nelle note operative |
| Modifica prenotazione (allungamento o accorciamento) | La tassa viene ricalcolata automaticamente sui nuovi dati e aggiornata nel registro |
| Cambio tariffa a metà soggiorno | Segmentazione automatica per notte, una riga per segmento |
| Soggiorno oltre cap notti consecutive | Notti eccedenti esenti, calcolo limitato al cap del Comune |
| Soggiorno che attraversa il confine mensile (es. 28/2 → 3/3) | Righe splittate nei due periodi dichiarativi corrispondenti |
| Group booking con leader esente | Esenzione capogruppo applicata automaticamente al rapporto configurato (es. 1 ogni 23) |
| Prenotazione in valuta non Euro | La tassa è sempre in Euro. Viene convertita al cambio del giorno solo per mostrarla all'ospite nella sua valuta |
| Hotel che cambia Comune (raro, es. trasferimento sede) | Le prenotazioni già fatte restano associate al Comune precedente per la dichiarazione, le nuove vanno al Comune nuovo |
| Refund parziale post-incasso | Riga negativa nel periodo del refund, sottratta dal totale del periodo dichiarativo |
Domande frequenti
Posso disabilitare la tassa per una specifica prenotazione?
Il calcolo è automatico. Per esentare un singolo ospite si utilizzano le esenzioni configurate (es. residente del Comune, prova al check-in). Con la tassa online prima delle chiavi puoi segnare una prenotazione come Non dovuta dal suo dettaglio: le chiavi partono senza pagamento.
Posso far pagare online la tassa agli ospiti di Booking.com e Airbnb?
Sì, dove il portale non l'ha incassata: è la tassa online prima delle chiavi. Dove il portale l'ha già presa, Hotely non la chiede mai, nemmeno se lo chiedi tu.
Chi paga la commissione di Stripe sulla tassa?
La struttura. Hotely non applica commissioni sulla tassa, e la commissione non può essere aggiunta all'ospite. Al Comune si versa l'importo pieno.
Cosa succede in caso di no-show?
Per default la tassa non è dovuta perché il presupposto di legge è il pernottamento effettivo. Alcuni regolamenti comunali derogano: in tal caso configura il comportamento nelle note operative della pagina e gestisci i casi manualmente.
L'ospite vede l'importo prima di pagare?
Sì. La tassa appare come riga separata nel riepilogo prezzi prima che l'ospite scelga il metodo di pagamento, in conformità con l'obbligo europeo di mostrare il prezzo finale completo.
Hotely può versare la tassa al Comune al posto mio?
Non al momento. La modalità "Hotely versa al Comune" è una funzionalità futura, ma richiede convenzioni specifiche con i singoli Comuni. Oggi il versamento resta in capo a te.
Devo presentare la dichiarazione annuale anche se nel 2025 non ho avuto ospiti?
Sì. L'obbligo MEF è universale: si presenta la dichiarazione "zero presenze" indicando esplicitamente l'assenza di pernottamenti.
Cosa succede se il Comune cambia le tariffe a metà anno?
Il team Hotely inserisce le nuove tariffe con la loro data di decorrenza. Le tariffe precedenti restano valide per i soggiorni passati, così i calcoli storici non cambiano. Le tue eventuali modifiche manuali alle tariffe non vengono mai sovrascritte.
Qual è la differenza con le tasse generiche della pagina "Tasse"?
La pagina Tasse gestisce IVA, fee di servizio, GST, tasse personalizzate. La pagina Tassa di soggiorno è dedicata esclusivamente all'imposta di soggiorno italiana, con motore di calcolo per persona per notte, esenzioni multi-dimensione, dichiarazioni nei formati ufficiali e F24 prefill. Le due pagine sono separate per evitare confusione.
Come funziona l'integrazione con PayTourist?
PayTourist è il software di gestione tassa di soggiorno adottato da circa 300 Comuni italiani, gratuito per le strutture ricettive (i costi sono a carico del Comune). Hotely esporta il CSV nel tracciato a 16 colonne PayTourist con i codici esenzione standard del provider (16-26, 99). Scarica il file dalla tab Dichiarazioni e caricalo sul portale PayTourist del tuo Comune.
Compatibilità con Alloggiati Web e ISTAT
I tre adempimenti italiani (Tassa di soggiorno, Alloggiati Web, ISTAT) sono indipendenti e si attivano separatamente. La checklist "Prontezza al lancio" della struttura li include come voci consigliate (non bloccanti) quando la struttura è italiana: il sistema ti suggerisce gli adempimenti ma ti permette comunque di andare online se intendi gestirli con altri strumenti.
Risorse normative ufficiali
- Dichiarazione telematica imposta di soggiorno — MEF
- Modello dichiarazione (PDF)
- Istruzioni compilazione (PDF)
- Specifiche tecniche v3/2022 (PDF)
- Risoluzione 1/DF del 9 febbraio 2023 (PDF)
- Tabella COM-SOGG Comuni F24 — Agenzia delle Entrate
- Codice tributo 3936 — Agenzia delle Entrate
- Cassazione SU n. 1527 del 23 gennaio 2026 — testo integrale
- Portale del Federalismo Fiscale