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Bolkestein, le gare arrivano davvero. E il punteggio si costruisce adesso
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Bolkestein, le gare arrivano davvero. E il punteggio si costruisce adesso

Le gare per le spiagge vanno bandite entro giugno 2027 e il bando tipo premia servizi, accessibilità e gestione documentata. Perché conviene muoversi adesso.

Chi gestisce uno stabilimento balneare sente parlare di Bolkestein da quasi vent'anni, e per quasi vent'anni la storia è sempre stata la stessa: proroghe, ricorsi, rinvii, un'altra proroga. Stavolta però il quadro è diverso. Le gare per l'assegnazione delle concessioni demaniali vanno bandite entro il 30 giugno 2027, il Governo ha preparato il bando tipo che i Comuni useranno come modello, e a Rimini i primi bandi sono già usciti: 27 aree del litorale nord messe a gara come banco di prova.

Quindi no, non è l'ennesimo falso allarme. E vale la pena capire bene come funzionerà la graduatoria, perché lì dentro c'è una notizia buona per chi lavora bene.

Non vince chi paga di più

Il bando tipo adotta il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Sembra burocratese, ma il senso è semplice: il rialzo sul canone conta poco, la parte economica dell'offerta ha un peso limitato per legge. Quasi tutto il punteggio arriva dall'offerta tecnica, cioè dal progetto di gestione.

E cosa guarda la commissione in quel progetto? La legge 118/2022 e la bozza del bando tipo circolata a luglio parlano chiaro. Conta la qualità del servizio agli utenti, e qui si citano esplicitamente personale qualificato, accoglienza, copertura wi-fi, qualità dei materiali. Contano i servizi per le famiglie e l'accessibilità per le persone con disabilità. Conta la sostenibilità ambientale, contano le tariffe agevolate per residenti e categorie fragili, conta la capacità di tenere aperto e organizzare attività fuori dall'alta stagione. Viene premiato chi mantiene i dipendenti dell'uscente e chi impiega giovani under 36. E c'è un punteggio riconosciuto all'esperienza di chi ha gestito bene la concessione fino a oggi.

In più, a tutti i concorrenti verrà chiesto un piano economico-finanziario che dimostri che la gestione sta in piedi.

I pesi esatti li deciderà ogni Comune nel proprio bando, quindi nessuno oggi può promettere "tot punti garantiti". Ma la direzione è questa, ed è difficile che cambi: si premia chi offre un servizio migliore e sa dimostrarlo.

Il punto che quasi tutti sottovalutano

In gara non si valuta solo quello che prometti di fare. Si valuta anche quello che hai già fatto.

È qui che si gioca la partita vera. Uno stabilimento che arriva al bando con due stagioni di prenotazioni online alle spalle, dati veri su presenze e incassi, clienti stranieri gestiti in quattro lingue e un ristorante che ha tagliato gli sprechi, quella roba la mette nella relazione tecnica e la commissione la può verificare. Chi invece si sveglia alla pubblicazione del bando può solo scrivere buone intenzioni, e le buone intenzioni le scrivono tutti.

Detto altrimenti: il dossier di gara del 2027 si inizia a costruire nell'estate del 2026.

Cosa c'entra Hotely

Hotely è nato per l'ospitalità italiana, e uno stabilimento balneare è ospitalità a tutti gli effetti. Non serve stravolgere nulla: serve che quello che già fai bene diventi visibile, misurabile e documentato.

Con il sito e il booking engine i clienti prenotano ombrellone e lettini dal telefono e pagano online. Per te significa meno telefonate e niente doppie prenotazioni, per la commissione di gara significa un servizio moderno già attivo, non annunciato.

Gli agenti AI rispondono su WhatsApp, al telefono e sul sito, in più lingue, anche alle undici di sera quando il turista tedesco vuole sapere se c'è posto per domani. Nella relazione tecnica questa cosa si chiama miglioramento del servizio ai turisti. Nella pratica si chiama non perdere prenotazioni mentre sei in spiaggia a sistemare altro.

L'accessibilità poi non è solo la passerella fino alla battigia. È anche poter prenotare e chiedere informazioni senza barriere, avere menu leggibili dallo smartphone, applicare tariffe agevolate a residenti e famiglie senza impazzire con i conti a mano. Tutte cose che il bando valuta e che con una gestione digitale diventano semplici da fare e, soprattutto, da dimostrare.

Se hai un bar o un punto ristoro, i menu QR si aggiornano in tempo reale e si traducono da soli: meno carta, meno ristampe, meno errori. Sostenibilità concreta, non da brochure.

E sulla destagionalizzazione, che è un criterio premiale esplicito: con il marketplace esperienze puoi vendere online eventi, aperitivi, attività sportive anche a settembre e ottobre. Ogni evento venduto fuori stagione è una riga in più nel tuo storico, e lo storico è esattamente quello che serve per il piano economico-finanziario. Numeri veri battono stime, sempre.

In pratica

Tra la pubblicazione del bando e la consegna dell'offerta i tempi saranno stretti, e in quelle settimane nessuno recupera una stagione di dati che non ha raccolto. Chi parte adesso arriva alla gara con qualcosa in mano. Gli altri arrivano con un preventivo.

Se vuoi capire come si applica al tuo stabilimento, scrivici: in una demo di mezz'ora ti facciamo vedere come funziona e da dove ha senso partire.


I criteri citati derivano dalla legge 118/2022 e dalla bozza del bando tipo nazionale di luglio 2026. I punteggi definitivi saranno fissati dai singoli Comuni nei rispettivi bandi. Questo articolo ha finalità informative e non costituisce consulenza legale.

Fonti: